IL MUSEO GUGGENHEIM DI VENEZIA APRE LE PORTE AI RESIDENTI NEI 44 COMUNI DELLA CITTA' METROPOLITANA OGNI GIOVEDì FINO AL 23 GENNAIO

Data: 
08/10/2019 - 11:15
Ingresso gratuito presentando in biglietteria un documento d'identità valido che certifica la residenza metropolitana

Il museo Peggy Guggenheim apre le sue porte a tutti i residenti nei 44 comuni della Città metropolitana di Venezia. E lo fa con una iniziativa che prevede l’ingresso gratuito tutti i giovedì dalle 10 alle 18, dal 26 settembre al 23 gennaio 2020. Una promozione, quella della direzione del museo, pensata per rendere omaggio alla città che Peggy ha fortemente amato e ai suoi abitanti. 

Per usufruire della proposta dall’inconfondibile museo che si affaccia sul Canal Grande proprio di fronte a Ca’ Corner, sede della Città metropolitana di Venezia, sarà necessario esibire in biglietteria un documento d’identità in corso di validità. La promozione è valida solo il giovedì ed è stata lanciata in occasione dell’apertura della mostra “Peggy Guggenheim. L’ultima Dogaressa” cherientra nell’ampio programma di celebrazioni con cui quest’anno il museo rende omaggio ai 70 anni dal trasferimento a Palazzo Venier dei Leoni di Peggy Guggenheim e dalla prima mostra qui realizzata, e ai 40 anni dalla sua scomparsa

 

 

In concomitanza con la mostra dedicata all’ultima Dogaressa, i residenti dei 44 comuni della Città metropolitana che sceglieranno di passare un pomeriggio dedicato alla cultura visitando il museo, potranno ammirare le sale di Palazzo Venier dei Leoni che ospitano la maggior parte delle opere acquistate tra il 1938, quando a Londra Peggy aprì la sua prima galleria Guggenheim Jeune, e il 1947, anno in cui si stabilì a Venezia. 

Fino al 27 gennaio 2020, una selezione di dipinti saranno esposti con la relativa riproduzione in rilievo, per consentirne la fruizione ai visitatori con disabilità visive o a coloro che desiderino farne esperienza. Il percorso tattile, sviluppato in questi anni grazie a Doppio senso, il programma di accessibilità curato da Valeria Bottalico, include due sculture di Alberto Giacometti e una di Max Ernst oltre alle opere di Jean Arp, Vasily Kandinsky, René Magritte, Piet Mondrian, Pablo Picasso, Giuseppe Capogrossi. 

 

Per tutta la durata dell’esposizione, i visitatori non vedenti potranno usufruire del percorso tattile in autonomia grazie all’ausilio di schede per l’esplorazione guidata redatte in Braille e disponibili presso la biglietteria del museo. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

 

Tutte le Notizie